Dal superbonus allo smart working, dal sostegno alle bollette alle pensioni rivalutate: ecco il decreto Aiuti bis
Dal superbonus allo smart working, dal sostegno alle bollette alle pensioni rivalutate: ecco il decreto Aiuti bis
14/09/2022
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Via libera al Senato, a cui seguirà un esame lampo alla Camera, al provvedimento da 17 miliardi di euro varato a inizio agosto per venire incontro a famiglie e imprese provate dal caro-energia


Dopo l’intesa sull’emendamento riformulato del governo sul Superbonus, è arrivato il via libera del Senato al decreto Aiuti bis (182 voti favorevoli e 21 astenuti), che ora ha bisogno solo della conversione della Camera per diventare legge. Ecco nel dettaglio alcune delle principali misure:

Sostegno alle bollette e pensioni rivalutate. Il decreto Aiuti bis estende fino a fine anno il bonus sociale per luce e gas per le famiglie con Isee fino a 12 mila euro: allo studio c’è un allargamento della platea fino a 15 mila euro con il successivo decreto Aiuti ter atteso in Consiglio dei ministri giovedì o venerdì. Per i clienti “vulnerabili” sono previste tariffe agevolate. Congelate le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura. Cresce, per il secondo semestre 2022, il taglio del cuneo fiscale per i redditi fino a 35 mila euro: era dello 0,8%, diventa del 2% fino a fine anno. L’indennità una tantum di 200 euro viene estesa a chi era stato escluso. Per le pensioni sotto i 2.692 euro mensili, a ottobre, novembre e dicembre (tredicesima inclusa) è riconosciuto in via transitoria un incremento di due punti percentuali della rivalutazione decorrente dal 1° gennaio 2023. Viene alzato da 750 a mille euro il limite di impignorabilità delle pensioni.

Più crediti d’imposta. Nuovo sconto benzina. Il decreto Aiuti bis fino a fine anno dispone l’azzeramento degli oneri di sistema in bolletta e mantiene l’Iva al 5% sul gas. Arriva per il terzo trimestre 2022 una nuova tornata di crediti d’imposta per le imprese energivore (al 25%) e gasivore (al 15%) ma anche per le imprese non energivore con contatore elettrico pari o superiore a 16,5 Kwh: nel prossimo decreto lo sconto dovrebbe essere ampliato sotto i 16,6 Kwh e ancora prorogato. Si amplia intanto per il 2022 l’esenzione dei fringe benefit ai dipendenti: nel nuovo plafond di 600 euro possono entrare anche le somme versate dai datori per il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas. Ci sono un bonus carburanti in agricoltura e pesca e misure per l’autotrasporto. Con un decreto ministeriale ieri è stato prorogato dal 5 ottobre al 17 ottobre il taglio delle accise che riduce di 30 centesimi al litro il costo di benzina, diesel, gpl e metano.

Smart working, arriva la proroga per fragili e genitori. Fino a fine anno torna il lavoro agile, anche senza accordo, per i lavoratori fragili. La misura, adottata durante il Covid ma poi scaduta il 30 giugno, viene ripristinata anche per i genitori di ragazzi che abbiano meno di 14 anni. Due le condizioni: che le caratteristiche della prestazione professionale svolta dal lavoratore siano compatibili con il suo svolgimento da remoto e che, per quel che riguarda i genitori di under 14, in famiglia non ci sia un altro genitore già percettore di un ammortizzatore sociale come la cig o che non lavori. La misura, fortemente voluta dal ministro Andrea Orlando, viene finanziata con 18,66 milioni per il 2022, risorse che verranno coperte per 8 milioni attraverso il Fondo sociale per l’occupazione del Ministero del lavoro e 10,66 milioni con la riduzione del Fondo per le politiche attive del lavoro.

Responsabilità solo se c’è dolo o colpa. Trovato l’accordo tra partiti e governo sulla norma per limitare la responsabilità nella cessione dei crediti del Superbonus, con l’obiettivo di sbloccare le cessioni oggi incagliate. La responsabilità in solido sui crediti di bonus edilizi e Superbonus sorge solo se il concorso nella violazione avviene “con dolo o colpa grave”, ossia in caso di truffe. La norma stabilisce inoltre che, per i crediti nati prima della stretta anti-frode del novembre 2021, i soggetti diversi da banche, intermediari finanziari e assicurazioni, debbano acquisire ex post l’asseverazione prevista da quella legge se vogliono essere sollevati da responsabilità. Plaudono i costruttori, i bancari dell’Abi si mostrano più cauti e parlano di un passo avanti. Dopo la mediazione, condotta per il Tesoro da Federico Freni, esultano tutti i partiti. Giuseppe Conte, che sulla norma aveva fatto muro, dopo la mediazione attacca Enrico Letta: «Chieda scusa al M5S». I Dem rispondono che deve scusarsi lui di aver fatto cadere il governo e poi ostacolato l’accordo sul decreto.

Aiuti per Comuni in dissesto. Il decreto contiene norme per aiutare i Comuni in dissesto, rafforza i bonus per i trasporti e per lo psicologo, sostiene lo sport dilettantistico e le piscine con un fondo da 50 milioni. Modifica inoltre il sistema di elezione del Copasir, con un meccanismo transitorio e la nomina definitiva 20 giorni dopo la nascita del governo. Stabilisce un percorso di stabilizzazione delle assunzioni nella Pa legate al Pnrr, oggi tutte a tempo determinato, a partire dal primo gennaio 2027.

14/09/2022
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Via libera al Senato, a cui seguirà un esame lampo alla Camera, al provvedimento da 17 miliardi di euro varato a inizio agosto per venire incontro a famiglie e imprese provate dal caro-energia


Dopo l’intesa sull’emendamento riformulato del governo sul Superbonus, è arrivato il via libera del Senato al decreto Aiuti bis (182 voti favorevoli e 21 astenuti), che ora ha bisogno solo della conversione della Camera per diventare legge. Ecco nel dettaglio alcune delle principali misure:

Sostegno alle bollette e pensioni rivalutate. Il decreto Aiuti bis estende fino a fine anno il bonus sociale per luce e gas per le famiglie con Isee fino a 12 mila euro: allo studio c’è un allargamento della platea fino a 15 mila euro con il successivo decreto Aiuti ter atteso in Consiglio dei ministri giovedì o venerdì. Per i clienti “vulnerabili” sono previste tariffe agevolate. Congelate le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura. Cresce, per il secondo semestre 2022, il taglio del cuneo fiscale per i redditi fino a 35 mila euro: era dello 0,8%, diventa del 2% fino a fine anno. L’indennità una tantum di 200 euro viene estesa a chi era stato escluso. Per le pensioni sotto i 2.692 euro mensili, a ottobre, novembre e dicembre (tredicesima inclusa) è riconosciuto in via transitoria un incremento di due punti percentuali della rivalutazione decorrente dal 1° gennaio 2023. Viene alzato da 750 a mille euro il limite di impignorabilità delle pensioni.

Più crediti d’imposta. Nuovo sconto benzina. Il decreto Aiuti bis fino a fine anno dispone l’azzeramento degli oneri di sistema in bolletta e mantiene l’Iva al 5% sul gas. Arriva per il terzo trimestre 2022 una nuova tornata di crediti d’imposta per le imprese energivore (al 25%) e gasivore (al 15%) ma anche per le imprese non energivore con contatore elettrico pari o superiore a 16,5 Kwh: nel prossimo decreto lo sconto dovrebbe essere ampliato sotto i 16,6 Kwh e ancora prorogato. Si amplia intanto per il 2022 l’esenzione dei fringe benefit ai dipendenti: nel nuovo plafond di 600 euro possono entrare anche le somme versate dai datori per il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas. Ci sono un bonus carburanti in agricoltura e pesca e misure per l’autotrasporto. Con un decreto ministeriale ieri è stato prorogato dal 5 ottobre al 17 ottobre il taglio delle accise che riduce di 30 centesimi al litro il costo di benzina, diesel, gpl e metano.

Smart working, arriva la proroga per fragili e genitori. Fino a fine anno torna il lavoro agile, anche senza accordo, per i lavoratori fragili. La misura, adottata durante il Covid ma poi scaduta il 30 giugno, viene ripristinata anche per i genitori di ragazzi che abbiano meno di 14 anni. Due le condizioni: che le caratteristiche della prestazione professionale svolta dal lavoratore siano compatibili con il suo svolgimento da remoto e che, per quel che riguarda i genitori di under 14, in famiglia non ci sia un altro genitore già percettore di un ammortizzatore sociale come la cig o che non lavori. La misura, fortemente voluta dal ministro Andrea Orlando, viene finanziata con 18,66 milioni per il 2022, risorse che verranno coperte per 8 milioni attraverso il Fondo sociale per l’occupazione del Ministero del lavoro e 10,66 milioni con la riduzione del Fondo per le politiche attive del lavoro.

Responsabilità solo se c’è dolo o colpa. Trovato l’accordo tra partiti e governo sulla norma per limitare la responsabilità nella cessione dei crediti del Superbonus, con l’obiettivo di sbloccare le cessioni oggi incagliate. La responsabilità in solido sui crediti di bonus edilizi e Superbonus sorge solo se il concorso nella violazione avviene “con dolo o colpa grave”, ossia in caso di truffe. La norma stabilisce inoltre che, per i crediti nati prima della stretta anti-frode del novembre 2021, i soggetti diversi da banche, intermediari finanziari e assicurazioni, debbano acquisire ex post l’asseverazione prevista da quella legge se vogliono essere sollevati da responsabilità. Plaudono i costruttori, i bancari dell’Abi si mostrano più cauti e parlano di un passo avanti. Dopo la mediazione, condotta per il Tesoro da Federico Freni, esultano tutti i partiti. Giuseppe Conte, che sulla norma aveva fatto muro, dopo la mediazione attacca Enrico Letta: «Chieda scusa al M5S». I Dem rispondono che deve scusarsi lui di aver fatto cadere il governo e poi ostacolato l’accordo sul decreto.

Aiuti per Comuni in dissesto. Il decreto contiene norme per aiutare i Comuni in dissesto, rafforza i bonus per i trasporti e per lo psicologo, sostiene lo sport dilettantistico e le piscine con un fondo da 50 milioni. Modifica inoltre il sistema di elezione del Copasir, con un meccanismo transitorio e la nomina definitiva 20 giorni dopo la nascita del governo. Stabilisce un percorso di stabilizzazione delle assunzioni nella Pa legate al Pnrr, oggi tutte a tempo determinato, a partire dal primo gennaio 2027.