Figec Cisal: “L’informazione libera non si fa condizionare”
Figec Cisal: “L’informazione libera non si fa condizionare”
20/09/2022
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Palermo: imbrattati con scritte no vax i muri della sede dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia


«Gli atti di vandalismo, intimidazione e violenza non solo non condizioneranno il lavoro dei giornalisti, ma rappresentano un ulteriore stimolo a proseguire nel solco di un’informazione libera, corretta e plurale». Così i consiglieri nazionali siciliani della Figec (Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione), Giulio Francese, Santino Franchina, Orazio Raffa, Attilio Raimondi, Daniele Ditta, Roberto Immesi, Graziella Lombardo e Viviana Sammito, commentano le scritte riconducibili a gruppi “No vax” apparse sui muri della sede dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, in via Bernini 52, a Palermo. I consiglieri siciliani della Figec, federata Cisal, auspicando che «sia fatta piena luce sull’accaduto e che gli autori di tale gesto siano individuati in tempi rapidi dalle forze dell’ordine», sono «certi che tutta la stampa siciliana, e non solo, continuerà a lavorare con scrupolo e puntualità per fornire un servizio essenziale per i cittadini come l’informazione». 

20/09/2022
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Palermo: imbrattati con scritte no vax i muri della sede dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia


«Gli atti di vandalismo, intimidazione e violenza non solo non condizioneranno il lavoro dei giornalisti, ma rappresentano un ulteriore stimolo a proseguire nel solco di un’informazione libera, corretta e plurale». Così i consiglieri nazionali siciliani della Figec (Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione), Giulio Francese, Santino Franchina, Orazio Raffa, Attilio Raimondi, Daniele Ditta, Roberto Immesi, Graziella Lombardo e Viviana Sammito, commentano le scritte riconducibili a gruppi “No vax” apparse sui muri della sede dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, in via Bernini 52, a Palermo. I consiglieri siciliani della Figec, federata Cisal, auspicando che «sia fatta piena luce sull’accaduto e che gli autori di tale gesto siano individuati in tempi rapidi dalle forze dell’ordine», sono «certi che tutta la stampa siciliana, e non solo, continuerà a lavorare con scrupolo e puntualità per fornire un servizio essenziale per i cittadini come l’informazione».